Materiali per opere in muratura – Laterizi

I Materiali più comuni in Italia usati per opere di muratura sono:

Laterizio

Il laterizio è un materiale da costruzione artificiale che si ottiene attraverso la cottura di argille più una quantità variabile di sabbia, ossido di ferro e carbonato di calcio. Il laterizio usato come materiale da costruzione risale a più di 6000 anni fa. Furono gli antichi romani a glorificare questo materiale utilizzandolo in maniera sempre più massiccia per opere in muratura, come i muri di mattoni triangolari e le tegole per rivestire i tetti. Da triangolare, il mattone in laterizio ha subito un’evoluzione nella forma che lo ha portato ad assumere l’aspetto odierno. Rimangono invece invariate le dimensioni, che dall’epoca romana sino ai giorni nostri non sono mai cambiate.

Il laterizio la cui materia prima è l’argilla, abbondantemente disponibile in quasi tutte le regioni italiane, è un materiale sufficientemente sostenibile. Dal punto di vista della bioedilizia, infatti, il mattone in laterizio rappresenta un’ottima scelta, anche se non mancano anche qui alcuni svantaggi che occorre tenere in considerazione.

Pro:

  1. Efficienza energetica: la massa e la capacità di volano termico permettono alla muratura in laterizio di accumulare calore per poi rilasciarlo gradualmente nell’ambiente. La temperatura interna si mantiene costante favorendo il risparmio energetico.
  2. Protezione: una casa in muratura impedisce al calore di disperdersi e blocca le vie d’accesso all’aria esterna.
  3. Proprietà igrometriche e traspirazione: il mattone in laterizio è in grado di assorbire dall’aria l’umidità in eccesso per poi rilasciarla gradualmente nell’ambiente in presenza di clima secco. L’involucro, inoltre, ha una superficie microporosa che garantisce un’elevata traspirazione nonché la trasmigrazione dell’umidità interna.
  4. Isolamento acustico: la massa e il peso specifico di questo tipo di materiale garantiscono un ottimo isolamento termico.
  5. Durata nel tempo: una costruzione in muratura resiste il doppio del tempo rispetto ad altri sistemi i costruzione, ha un’elevata resistenza al fuoco e alle vibrazioni sismiche.
  6. Nella demolizione può essere frantumato e riutilizzato per la costruzione di sottofondi di strade o per elementi speciali, canne fumarie ecc.
  7. Il suo smaltimento nelle discariche per inerti non comporta problemi.

Contro:

  1. Le temperature di cottura sono molto elevate. Vanno dai 900 ai 1200 C°, il che vuol dire che vi è un alto dispendio di energia in questa fase. Le temperature si alzano ulteriormente in caso di laterizio paorizzato e per il clinker (un tipo di laterizio molto resistente, quasi vetrificato, molto usato in Nord Europa).
  2. Alcuni tipi di argilla presenti nei laterizi sono leggermente radioattivi anche se non sufficientemente da compromettere la salute degli abitanti o dei muratori che li manipolano.

Laterizio per murature portanti e di tamponamento (tompagno)

Mattoni pieni

Esistono due tipi di mattoni pieni che hanno differente impasto e precisione della forma:

  1. il mattone pieno per strutture murarie o da intonacare;
  2. il mattone da paramento per struttura a vista.
Mattoni pieni Standard Tradizionali Lombardi Tradizionali Emilia
Dimensioni
5,5 x 12 x 25 cm 6 x 11 x 23 cm 5,8 x 14 x 28 cm

Mattoni semipieni

La foratura può variare dal 15 al 45% dell’area, anche qui ne esistono di due tipi:

  1. mattone semipieno normale: stesse misure dei mattoni pieni.
  2. mattone semipieno a blocco: (doppio mattone): 12 x 12 x 25 cm circa, ma in commercio esistono anche altre misure.

Blocchi semipieni: foratura che varia dal 15 al 45% dell’area.
Blocchi forati: foratura che varia dal 45 al 55% dell’area.

Blocchi in Laterizio alleggerito o porizzatoLe dimensioni di questi blocchi sono le stesse di quelli in normale laterizio. Questi blocchi vengono usati per la costruzione di muri perimetrali portanti e muri di tamponamento (ossia muri perimetrali non portanti, riempitivi di un telaio armato). La resistenza, le caratteristiche termoisolanti, l’inerzia termica e la permeabilità al vapore di questi blocchi è aumentata dal fatto che all’interno del loro dell’impasto presentano dei piccolissimi vuoti, non comunicanti tra loro, che si creano durante la cottura se si aggiunge l’argilla, la perlite, la segatura, il granulato di polistirene o addirittura la sansa di olive.Si possono produrre blocchi di tipo liscio e blocchi a incastro. Questi ultimi sono adatti alla realizzazione di muri portanti anche in zone sismiche.
Pro

  • Aumento della resistenza.
  • Migliori caratteristiche termoisolanti.
  • Inerzia termica (ossia ciò che determina la capacità dei materiali di attenuare e ritardare l’ingresso dell’onda termica dovuta alla radiazione solare).

Contro

  • Energia usata per la cottura troppo dispendiosa.
  • Emissione di gas durante la cottura (con eccezione della perlite) che devono essere trattenuti da filtri o abbattuti termicamente in impianti speciali.

 

Laterizi per muri di tamponamento (non portanti)

Tramezze

Le Tramezze sono elementi di laterizio leggeri che hanno una foratura superiore al 60% dell’area. In commercio ne esistono di vari formati, riportiamo qui sotto le dimensioni standard:

Laterizi per tetti e solai

Tavelle e Tavelloni

Laterizi particolari, che vengono usati nella costruzione di tetti e solai (vedere disegno in basso).

Pignatte

Altro tipo di elementi (vedere disegno in basso) di forma particolare usate nella costruzione di tetti e solai.


laterizio

 

 

 

 

 

 

Laterizi per copertura di Tetti

Per la costruzione, la realizzazione o anche solamente il restauro di tetti con Tegole in cotto, sono presenti sul mercato molti tipi di laterizi per manti di tetto, singole, doppie e di varie misure, comunque le forme tradizionali di tegole per tetti in cotto sono queste:

  • La tegola piatta o “romana” che è anche la più antica
  • Il coppo, che si colloca alternato
  • La tegola portoghese, che combina il coppo con la tegola piatta
  • La tegola marsigliese di origine francese, a incastro

Altri Elementi per tetti in laterizio come i colmi e gli aereatori. Clinker (o Klinker) – laterizioI Clinker sono mattoni cotti ad altissima temperatura (1.100-1.300°C), è simile al grès per composizione. È chiamato Clinker anche uno dei componenti base del cemento Portland (95% di clinker).Anche qui vediamone insieme i pro e i contro secondo i principi della Bioedilizia.Pro:

  • Superficie densa e poco igroscopica;
  • Resistenti alle intemperie e al gelo;
  • Buoni per rivestimenti e pavimentazioni interni ed esterni;
  • Resistente alle abrasioni e all’usura.

Contro:

  • La produzione richiede un altissimo consumo di energia (1.730 kWh/m³).
  • Costo (in termini di energia) del trasporto dalle cave agli altiforni, elevato.

Seguiteci ancora consultando le voci riguardanti altri Materiali da edificazione:

Blocchi semipieni e forati Blocco Standard Mezzo blocco Altra dimensione Altra dimensione
Alcune dimensioni comuni dei blocchi semipieni e forati
30 x 30 x 19 cm 14,5 x 30 x 19 cm 30 x 25 x 19 cm 30 x 45 x 19 cm
4 fori 4 fori 10 fori 6 fori
Dimensioni standard laterizi di tamponamento (norma UNI 5967/67)
5,5 x 1 x 25 cm 8 x 12 x 25 cm 8 x 25 x 25 cm 10 x 15 x 30
Spessore Larghezza Larghezza
Dimensioni standard per tavelle e tavelloni:
Tavelle 3-4 cm 25 cm da 50 fino a 100 cm
Tavelloni 6 cm 25 cm da 80 fino a 100 cm
8 cm 25 cm da 100 fino a 120 cm
Larghezza in cm Altezza in cm Lunghezza in cm
Dimensioni standard delle pignatte di laterizio (norma UNI 5631/65):
33 12 16 20 24 25
40 12 16 20 24 25
50 12 16 20 24 25