Ristrutturazione casa di campagna: progetto, arredo, costi

ristrutturazione casale

La ristrutturazione di una casa di campagna, un casolare o una vecchia cascina per trasformarla nella propria casa è senz’altro il sogno di molti; quando si pensa ad un’ipotetica ristrutturazione casa di campagna, immediatamente nella mente si configura l’idea di abbandonare il caos della città per vivere l’atmosfera quiete della campagna, divenuta ormai una tendenza sempre più diffusa, in contrasto con il fenomeno dello spopolamento delle campagne registrato nei decenni passati. Se negli anni del cosiddetto boom economico, tra gli anni ’50 e ’60 del Novecento, si registro un massiccio spostamento della popolazione dalle zone rurali alle città, oggi la rotta sembra invertirsi grazie ad un processo di riscoperta della campagna, delle antiche tradizioni e della bontà dei frutti che questa può offrire.

Il mercato delle case vecchie da ristrutturare consente agli investitori di fare buoni affari. Spesso, infatti, casolari in vendita e case coloniche offrono lo spunto ideale per la realizzazione di ville di campagna dotate di ogni comfort e immerse nel verde. Vediamo dunque alcuni spunti e consigli su come ristrutturare un casale.

Se l’intervento di ristrutturazione del casale prevede modifiche delle strutture, occorrerà presentare un progetto presso gli Uffici del Comune nel quale è ubicato l’edificio.

Ristrutturazione casale: trasformare la casa colonica in villa di campagna

Le case di campagna ristrutturate hanno come caratteristica principale quella di conservare tutto l’antico fascino. Nelle case di campagna interni ed esterni, se possibile, andrebbero mantenuti in modo da conservare e valorizzare la struttura originaria dell’edificio. Gli interventi di manutenzione strutturali sono, in fase di ristrutturazione del casolare, l’opera più impegnativa sia in termini di investimento sia per quanto riguarda l’entità dell’intervento. Il recupero sottotetto, il consolidamento dei muri, il rifacimento di pavimenti e solai, i lavori di isolamento e il rifacimento degli impianti sono di sicuro gli interventi maggiori che devono essere effettuati durante la ristrutturazione dell’edificio.
foto cascina

Utilizzare materiale di recupero può essere una buona soluzione per arredare la casa di campagna. Ad esempio, è possibile recuperare gli infissi, così come travi e vecchie colonne. Se lo stato di conservazione ne permette il recupero, pavimenti in pietra o cotto, rivestimenti, sottotetti e travi in legno possono essere restaurati divenendo elementi decorativi di assoluto fascino.

Il costo della ristrutturazione casale varierà in base a diversi fattori, primo fra tutti lo stato di conservazione del manufatto. Fare una stima a priori diventa piuttosto difficile e pertanto è bene consultare un tecnico al fine della pianificazione e progettazione degli interventi necessari.

Arredamenti case di campagna: interni

Il recupero dei materiali è sicuramente uno dei punti forza della ristrutturazione di case rustiche: interni dall’effetto vintage che, se sapientemente ed abilmente mescolati, possono essere accostati a complementi e arredi moderni, capaci di creare interessanti contrasti.

Rivestimenti in pietra, pavimenti e finiture in legno sono gli elementi che solitamente si tende a recuperare e valorizzare. Tra i materiali maggiormente usati per la realizzazione di pavimenti troviamo cotto, pietra, parquet, cementine e piastrelle ma anche grès porcellanato con effetto anticato.

La zona giorno della casa colonica era, in passato, l’anima dell’intera abitazione: non solo perché vi si trovava la cucina e dunque era il luogo adibito alla preparazione dei cibi, ma anche perché è lì che ci si riuniva, davanti al calore del camino. Quest’ultimo è elemento fondamentale della casa; realizzato o rivestito in pietra, il camino ha una base ampia così da poter essere utilizzato per la cottura dei cibi.
case vecchie da ristrutturare
Nelle ristrutturazioni di case rustiche interni ed arredi mirano a conservare l’atmosfera accogliente e il calore caratteristico della cascine di campagna. Gli interventi di ristrutturazione vedono l’utilizzo di materiali naturali. Per quanto riguarda la cucina, un’idea può essere quella di realizzare il piano di lavoro e il lavello in pietra oppure l’intera cucina in muratura.

Per quanto riguarda la zona notte, solitamente questa si trova al piano di sopra. Qualora l’edificio presenti soffitti molto alti, si può pensare alla costruzione di un soppalco in legno sopra il quale creare la camera da letto. Si può scegliere, sia per la camera da letto che per l’intero arredamento, uno stile country o shabby chic.

Le case country, che ricordano i cottage di campagna di Stati Uniti, Canada e Regno Unito, sono arredate con mobili ed accessori realizzati in materiali naturali, primo fra tutti il legno. Arredare country significa inoltre curare i dettagli: tessuti e complementi di arredo andranno a rifinire mobili in arte povera e arredamenti realizzati con materiale di recupero.

Case ristrutturate: come ottimizzare l’efficienza energetica

Uno degli aspetti da non trascurare quando si decide di procedere alla ristrutturazione di un casale agricolo è quello riguardante l’efficienza energetica dell’edificio. Rivolgersi ad un professionista vi aiuterà a comprendere quali sono gli elementi di recupero che possono essere conservati e quali, invece, le migliorie da effettuare per ridurre i consumi energetici. Gli infissi, ad esempio, di case vecchie da ristrutturare non sono in grado di garantire il giusto isolamento termico e dunque è consigliabile sostituirli con infissi a taglio termico: sebbene l’investimento per porte e finestre possa sembrare consistente, in realtà si la spesa verrà presto ripagata in termini di risparmio su costi delle bollette.

Isolare il sottotetto o rivestire la struttura tramite cappotto termico eviterà la dispersione del calore, garantendo il giusto comfort climatico. Inoltre, è possibile aumentare l’efficienza energetica dell’edificio sfruttando fonti di energia alternative. Installare pannelli solari e dotarsi di un termo-camino sarà una soluzione ottimale, e soprattutto ecologica, per la produzione di acqua calda e per alimentare l’impianto di riscaldamento.