Collettori solari termici

  • di

 

Il termine “pannelli solari” o “ impianto solare” è un poco vago cominceremo quindi dopo un breve distinguo a parlare specificatamente in questo articolo di : Pannelli solari Termici detti anche Collettori solari Termici.

Esistono tre tipi di pannelli solari, tutti e tre utilizzano l’energia del sole trasformandola di modo che possa tornarsi utile alle attività e necessità umane. Due sono i tipi di utilizzazione fondamentali ; 

  1. pannelli finalizzati all’uso di energia elettrica 
  2. pannelli finalizzati al riscaldamento dell’acqua sanitaria 

Quindi per essere più specifici :

  • i pannelli solari fotovoltaici, producono energia elettrica per uso domestico;
  • i pannelli solari a concentrazione, concentrano i raggi solari con un sistema di specchi parabolici, che a loro volta riscaldano dentro un ampio serbatoio un liquido termovettore,  e il vapore generato da questo liquido può essere usato per produrre elettricità.
  • I pannelli solari termici, anche questi di vari tipi, finalizzati alla produzione dell’acqua sanitaria e quindi anche del riscaldamento. 

Impianto termico a Collettori solari (pannelli solari termici)

Cosa sono e come funzionano i collettori solari

I collettori solari termici permettono come dicevamo, di riscaldare l’acqua per uso quotidiano di una casa (doccia, bagno, lavaggio stoviglie, e caldaia riscaldamento) senza dover usare il gas metano o l’elettricità.

Un collettore solare o pannello solare termico è costituito da un radiatore capace di assorbire il calore del sole e in seguito, trasferirlo al serbatoio d’acqua. Può in seguito arrivare al rubinetto o direttamente (per caduta),  o può essere necessario creare una circolazione forzata integrando al pannello solare termico una pompa idraulica ad alimentazione elettrica.

Ad un pannello solare termico sono necessarie 10 ore per riscaldare l’acqua del serbatoio, ovviamente, sia per il tempo necessario al riscaldamento, sia per la quantità dell’acqua riscaldata, le variabili sono: l’esposizione, l’inclinazione e le condizioni meteorologiche del tempo, e la latitudine in cui ci si trova. Durante la notte per esempio, l'acqua viene mantenuta calda, freddandosi poco a poco e la mattina dopo impiegherà di nuovo le 10 ore per riscaldarsi completamente. Proprio perché il tempo necessario a riscaldare può essere troppo, è bene sempre abbinare al collettore solare una caldaia a gas o elettrica

Rapporto quantità di pannelli = quantità acqua

Un collettore solare della dimensione di un mq, produce in media 80-130 litri di acqua calda al giorno alla temperatura di 40° gradi, una persona consuma in media acqua calda per circa 30-50 litri al giorno, quindi un metro quadro di pannello dovrebbe soddisfare le esigenze d'acqua calda di 1-2 persone.

Pannelli solari termici in commercio

I modelli di collettori solari termici che si trovano in commercio funzionano principalmente con tre differenti sistemi:

  1. pannelli solari vetrati
  2. pannelli solari sottovuoto
  3. pannelli solari scoperti
I collettori solari vetrati

Questi sono costituiti oltre che dal pannello stesso, da un serbatoio utilizzato per accumulare l’acqua (o aria). Il radiatore interno è protetto dal vetro. La luce filtra attraverso il vetro all’interno del pannello dove i raggi infrarossi vengono trattenuti, questi riscaldano il liquido collegato con il serbatoio. La qualità del rendimento di questo tipo di pannello solare vetrato è determinato dalla capacità di trattenere gli infrarossi e dalla distanza tra il pannello e il serbatoio (dispersione calore). E’ comunque migliore optare per i pannelli solari integrati per ottenere il massimo rendimento, questi hanno il serbatoio integrato con il pannello. Prima di decidere per questo tipo di collettori è importante verificare la tenuta del tetto con il serbatoio a pieno carico.

Collettori solari sottovuoto

Questi offrono sicuramente rendimenti superiori rispetto ai primi. I collettori solari sottovuoto sono composti da tubi di vetro sottovuoto che impediscono in questo modo la dispersione del calore. Proprio per questo garantiscono buone prestazioni anche in condizioni di clima molto rigido. Il loro costo però è superiore a quello dei pannelli solari vetrati.

Collettori solari scoperti

I pannelli di questo tipo invece, sono sicuramente i più economici sul mercato, ma anche quelli con i rendimenti più bassi. I pannelli solari scoperti sono anche loro costituiti da un radiatore, ma questo è privo di vetro che ricopre i tubi e l’acqua passa direttamente all’interno dei tubi del pannello riscaldata dai raggi solari. I collettori solari scoperti sono innanzi tutto utilizzabili principalmente solo nei mesi estivi,  indicati per le docce dei campeggi, gli stabilimenti balneari, le piscine.

Smaltimento e costi

Come dicevamo prima nonostante sia sempre meglio abbinare al pannello solare termico una caldaia a gas o elettrica (esistono caldaie per riscaldamento condominiale con i due sistemi integrati) per affrontare qualsiasi emergenza, il risparmio, considerando un rendimento medio, è sempre notevole. La durata di un pannello è tra i 25-30 anni, il prezzo si ammortizza in 5-10 anni quindi l’investimento rende anche non considerando alcun beneficio fiscale o contributi regionali. 

I benefici ecologici per quanto riguarda i collettori solari termici sono decisamente molti, attenti solamente a non comprare pannelli solari termici contenenti TELLORURO DI CADMIO (più probabile nei fotovoltaici), materiale tossico di difficile smaltimento che molte case produttrici stanno abbandonando. Per il resto il vostro collettore solare termico è totalmente smaltibile senza problemi 

Consultate sempre una ditta specialista che possa integrare il vostro impianto termico e istallare pannelli

        pannello solare termico a vetro integrato