Realizzazione Laghi Artificiali

Realizzazione Laghi Artificiali: Perché Costruire un Laghetto?

realizzazione laghi artificialiLa realizzazione di laghi artificiali è sempre più richiesta. Costruire un laghetto artificiale è un modo per dare personalità al tuo giardino, in particolare per imprimere uno stile nuovo e sempre più richiesto, quello orientale.

Il giardino in stile orientale sta diventando un must per ogni spazio verde delle abitazioni private. Si caratterizza per alcuni elementi in particolare:

Laghetto
Muschio
Rocce Decorative
Lanterne e Arredi in stile Giapponese
Colori
Ruscelli
Cascate

Ti piace lo stile orientale? Allora puoi decidere di affidarti a una ditta esperta nella realizzazione dei laghetti artificiali.

Costruire una struttura di questo tipo infatti, non è semplice come si potrebbe pensare. Se vuoi che il tuo laghetto sia popolato da pesci di ogni specie, devi realizzare un ambiente perfetto per far vivere i tuoi animali.

Ecco alcuni consigli per la costruzione del laghetto!

Realizzazione Laghi Artificiali: Consigli

realizzazione laghetti artificialiIl primo consiglio che ti diamo è naturalmente di affidarti a una ditta specializzata, un’impresa edile che abbia esperienza.

FAIDANOI collabora con professionisti provenienti da ogni parte dell’Italia. Hai bisogno di realizzare un laghetto artificiale per la tua casa di Roma, di Milano, di Bologna? Ti faremo avere preventivi dai migliori professionisti!

Per quanto riguarda il laghetto, il professionista che scegliere dovrà consigliarti su alcuni aspetti fondamentali, in modo da ottenere un lavoro perfetto.

Prima di tutto dovrà decidere insieme a te la posizione per costruire il lago artificiale. L’ideale è uno spazio abbastanza ampio, con pochi alberi attorno, e non particolarmente soleggiato.

Gli alberi infatti sporcano facilmente l’acqua della piscina, e il troppo sole provoca perennemente la proliferazione delle alghe.

Bisognerà poi pensare a come costruire praticamente il laghetto, se con l’utilizzo di un preformato oppure se realizzare manualmente la struttura.

Se vuoi ottenere un giardino in stile giapponese, dovrai inoltre farti consigliare sugli arredi e su come ottenere l’effetto zen.

Vuoi un giardino con laghetto, che ricordi l’oriente? Richiedi un PREVENTIVO 

Giardino. Quali fiori coltivare in estate?

agapanto - Giardino. Quali fiori coltivare in estate?L’arrivo dell’estate porta con sé la voglia di godersi le belle serate all’aperto, il richiamo del mare, la gioia dei colori. Perché non scommette sui colori anche nel proprio giardino o sul balcone, dedicandoci alla coltivazione dei fiori più adatti alla nuova stagione?

L’agapanto per un tocco di incanto

La coltivazione dell’agapanto, della quale Tiziano Codiferro svela tutti i segreti nel suo blog, è la prima strada da percorrere per portare in giardino un tocco di colore, che può andare dal lilla al celeste, più o meno intenso. La fioritura di questa preziosa gemma è breve ma straordinaria. Riesce ad arricchire gli spazi aperti, come pochi altri fiori. Tra l’altro, a rendere ancora più speciale questo fiore è la sua pianta che già da sola riesce a fare scena. Le foglie sono folte, brillanti, sempreverdi, capaci di “arredare”. La fioritura, in genere, avviene a luglio ma si può godere della bellezza delle sue foglie tutto l’anno. Solo in caso di rischio gelate, in inverno, è consigliabile riparare la pianta con un telo che la lasci però respirare. Dalla primavera è opportuno concimarla regolarmente e non bisogna, poi, dimenticare che per avere una splendida fioritura è consigliabile porre l’agapanto in una posizione ricca di sole e luce. Passato il peridio della fioritura, poi, è possibile ridurre il numero delle innaffiature fino alla successiva primavera ed è fondamentale intervenire recidendo gli steli, per rafforzare la pianta stessa. Piccola nota di colore, l’agapanto è noto anche con il nome di fiore dell’amore.

Gladiolo, spazio al profumo

Nel giardino estivo non può mancare il gladiolo. Elegante e profumato, con la sua bellezza incanta e riesce a rendere unico ogni spazio aperto. La fioritura estiva rende davvero piacevoli le serate in compagnia, che si arricchiscono della sua speciale fragranza. Nella maggior parte dei casi, siamo abituati a vedere questo fiore troneggiare nelle composizioni floreali. Infatti, molto spesso, viene coltivato proprio per essere reciso e andare a caratterizzare importanti composizioni. E’ bene ricordare, però, che il gladiolo è davvero perfetto per un giardino estivo in piena fioritura, con un profumo persistente e deciso.

Una begonia per colorare tutta l’estate

Lunga la fioritura della begonia. Perfetta per illuminare tutto il periodo estivo e lasciarsi andare all’autunno in compagnia di un tocco di colore, capace di ricordarci i piacevoli momenti della bella stagione. Il giardino estivo non può proprio fare a meno di questo fiore speciale, dai colori vivaci e accesi. Esistono 900 specie diverse di questa pianta e ben 5 diverse colorazioni: bianca, gialla, rosa, arancio e rossa. E’ anche molto facile da coltivare e non richiede cure particolari. La begonia ama la luce ma non l’esposizione diretta, preferisce contesti ombreggiati.

Il geranio, un grande classico

Perfetti per l’estate sono anche i geranei. Non solo balconi, queste piante dai colori vivaci e intensi si t prestano ad arricchire anche spazi più grandi, come giardini o terrazzi. Sono piante molto resistenti, amano il fresco e la mezz’ombra. Tra l’altro sono molto semplici sia da piantare che da curare, anche per questa ragione incontrano il favore di molte persone. E’ una pinata dalle poche pretese ma molto esigente in fatto di terriccio, che deve essere ben drenato, fertile e fresco. Si suggerisce, quindi, di ricoprire il fondo del vaso con uno strato di terriccio universale e ghiaino, proprio per rispondere alle esigenze della pianta.

Vasta scelta, obiettivo: colore

L’offerta estiva di piante e fiori, quindi, si presenta ampia e variegata. Ce ne è, davvero, per tutti i gusti. L’imperativo è: a tutto colore e c’è da scommettere che nessuno rimarrà deluso.

Caro bollette, imposte e oneri di sistema fanno lievitare i costi

In dieci anni aumentate le bollette di luce e gas, ma a preoccupare è il peso delle imposte sulle
utenze

caro bollette - Caro bollette, imposte e oneri di sistema fanno lievitare i costiNegli ultimi dieci anni gli importi delle fatture di luce e gas sono aumentati: una situazione di cui si sono resi
conto di sicuro i portafogli delle famiglie italiane, ma che è stata analizzata anche da un’indagine del Codacons,
che ha provato a fare luce sulle motivazioni di questi rincari.

Bollette più care

Lo studio mette in risalto un dato piuttosto significativo: le bollette aumentano non tanto per un costo superiore
delle materie prime, ma a causa delle spese sempre più alte per imposte e oneri di sistema. In altri termini, il
“salasso” deriva da costi che nulla hanno a che vedere con i consumi domestici, con percentuali di incidenza
sempre più alte.

Oneri e imposte alzano i costi

Per studiare il fenomeno il Codacons ha messo a confronto le tariffe del 2018 di luce e gas con quelle di
esattamente 10 anni fa; per l’elettricità oggi spendiamo quasi 70 euro in più l’anno rispetto al 2008 (533,73 euro
odierni contro 464 euro), mentre per il gas la spesa è passata da 1.012,20 euro a 1.042 euro, ovvero circa 30 euro
in più. Come detto, la cosa peggiore è il peso degli oneri di sistema e imposte, che l’associazione ha provato a
quantificare.

Il peso su energia e gas

Così, si scopre che per ogni 10 euro pagati per l’utenza luce circa 3,5 euro serve a coprire le voci “estranee” ai
consumi, mentre per il metano l’incidenza arriva a 4,25 euro. Anche in questo caso, il raffronto con il 2008 rivela
che la situazione sta peggiorando: in termini percentuali, dieci anni fa imposte e oneri di sistema pesavano
sull’elettricità per il 22,1 per cento e sul gas per il 37,7 per cento, mentre oggi arrivano rispettivamente al 35,78 per
cento e al 42,5 per cento.

Piccole notizie positive

A parziale consolazione per i consumatori arrivano le notizie dell’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti
e Ambiente, che ha annunciato un calo delle tariffe dell’8 per cento per la luce e del 5,7 per cento per il gas in
questo trimestre, legato alla discesa delle quotazioni della materia prima sui mercati all’ingrosso. Il risparmio
sulle bollette, poi, segue anche la via “privata”, grazie ai nuovi strumenti che consentono di ottimizzare il
funzionamento dei vari dispositivi presenti nelle case.

Il supporto della tecnologia

Parliamo in particolare dei nuovi sviluppi tecnologici e dell’Internet of Things applicata agli apparecchi domestici, dagli impianti di illuminazione alle tapparelle; se una volta questi dispositivi avevano un costo elevato, la diffusione della tecnologia li ha resi molto più accessibili, come si vede anche sui siti online di materiale elettrico, a
cominciare da PuntoLuce, uno dei primi esempi italiani in questo mercato. Utilizzando prodotti come il termostato ambiente Fantini Cosmi è possibile ottimizzare il comfort delle stanze di casa, ma soprattutto risparmiare
energia: il funzionamento dell’apparecchio è attivabile a distanza o programmabile su base settimanale, così da
limitare i “tempi morti” in cui in casa non c’è nessuno.

I vantaggi pratici

Secondo gli esperti, i termostati intelligenti di ultima generazione provvedono autonomamente alla regolazione
della temperatura diurna e di quella notturna, e sono anche in grado di adeguarsi alle abitudini della famiglia,
senza sprechi; in termini pratici, con queste “piccole” pratiche è possibile ridurre almeno del 6 per cento i costi del
riscaldamento, oltre a evitare di dover regolare manualmente tutti i giorni la temperatura ambiente.

Attrezzature per addetti al verde pubblico, quali non possono mancare

Per ogni italiano, secondo recenti rilevazioni effettuate dal’Ispra (Istituto superiore per la protezione e
la ricerca ambientale), sono disponibili in media più di 31 metri quadrati di verde urbano. Con
differenza, a volte anche sensibili, da regione a regione. Il Nord guida la classifica degli spazi verdi, il
Sud arranca con qualche realtà, come le province lucane, capaci di fare la differenza. Nel confronto con
realtà estere di primaria importanza, quindi, abbiamo tanto verde pro capite. A New York, ad esempio,
la cifra si attesta sui 23 metri quadrati e a Parigi scende a 11,5 metri quadrati per cittadino. La vera
differenza è nella capacità di manutenzione e gestione.

Parola d’ordine manutenzione

Manutenzione e gestione sono i due elementi capaci di fare la differenza quando si parla di verde
pubblico e spazi urbani. Il verde in città, infatti, illumina e trasforma in aree piacevoli anche gli spazi
più grigi a patto che sia gestito con cura e attenzione. Una sfida continua per le società addette ai
lavori, che possono contare, però, sulle migliori attrezzature per la manutenzione da acquistare a prezzi
competitivi su portali come Giffi Market. La cura del verde pubblico, infatti, deve essere sempre più
vissuta come una strada per arricchire di valore la comunità e l’ambiente nel quale vive. Ma quali sono
gli strumenti che non possono proprio mancare nei depositi delle società addette a questo particolare
compito?

Pulizia e irrigazione

Dalla pulizia alle fasi di irrigazioni, le attrezzature da scegliere per la migliore gestione del verde sono
davvero numeroso. Per l’irrigazione, ad esempio, è possibile realizzare impianti a vista o meno. Le
nuove tecnologie, infatti, favoriscono il ricorso a sistemi capaci di raccogliere e accumulare l’acqua
piovana, riducendo al minimo il ricorso a quella potabile. Un’idea in linea con lo sviluppo
sostenibile delle città e la riduzione degli sprechi delle risorse primarie. Gli irrigatori presenti in
commercio sono davvero numerosi, la scelta migliore prende in considerazione l’ambiente e la
funzionalità alla quale rispondere, in funzione dello spazio da irrigare. Per la pulizia, invece, è
fondamentale avvalersi delle migliori attrezzature per le diverse superfici. Gli spazi verdi, infatti,
necessitano di tagliaerba professionali, decespugliatori, ma anche di carrelli per la pulizia delle
strade e degli spazi cementificati. Un’area di ristoro, infatti, è tale se pulita e accogliente in ogni suo
spazio.

Attenzione alle infestazioni

Nella cassetta degli attrezzi degli addetti al verde, poi, non possono mancare gli antiparassitari e i
pesticidi adatti ai diversi spazi. La cura degli alberi, infatti, oltre che del manto erboso e dei cespugli è
una vera e propria arte e richiede spesso una buona dose di attenzione e pazienza, necessarie per
intervenire tempestivamente nella cura in presenza di possibili patologie degli arbusti. Molto utili, in
questa direzione, il ricorso ad atomizzatori compatti che favoriscono la disinfestazione di ampie aree,
facendo ricorso però a una tipologia di attrezzatura che può essere anche molto compatta e leggera.

Anche la vegetazione si fa infestante

Inoltre, è necessario anche controllare la vegetazione infestante. Lo stesso, verde, infatti, quando non
curato in modo adeguato, può trasformarsi in una problematica da gestire. Per intervenire in modo
corretto è fondamentale avere a portata di mano gli strumenti giusti. Come intervenire? Facendo ricorso
a strumenti di tipo meccanico (come i seghetti a lama fissa, si tratta di una procedura da gestire con
cautela quando gli interventi vedono protagonisti superfici particolare, come quelle di interesse
storico), di tipo chimico (si tratta di una strada più mirata, che interviene in modo diretto sul problema,
attraverso applicazioni a spruzzo o a pennello, limitando i danni collaterali), o di tipo misto (favorendo
l’incontro di interventi meccanici e non).

Attenzione al trasporto

Per la cura di ampi spazi, poi, si rende necessario spesso anche trasportare molti elementi importanti
per il lavoro. Come fare? Dotarsi di motocarriole cingolate è fondamentale. Pratiche, funzionali, dalle
dimensioni ridotte ma sufficiente a gestire il trasporto di materiale agricolo. Appendere la carriola al
chiodo è un dovere per una ditta che vuole seguire i dettami dell’efficienza e dell’innovazione. Anche
la legatrice automatica per piante è un utile strumento per essere al passo con i tempi e facilitare il
lavoro degli addetti alla manutenzione del verde, ottimizzandone allo stesso tempo i risultati.

Non solo parchi

La cura del verde pubblico, però, non interessa solo le aiuole presenti sui marciapiedi o i parchi
pubblici. E’ indispensabile, infatti, garantire ordine e pulizia anche degli spazi verdi presenti ai margini
delle autostrade o delle statali. Le falciatrici sono perfette per consentire la ciglio stradale di essere
sempre in ordine e non ostacolare il traffico. Per chi si trova, poi, ad avere a che fare con la cura di
spazi molto grandi, che richiedono, ad esempio, la gestione di molti alberi, spesso anche dalle grandi
dimensioni, è consigliabile acquistare pinze per movimentazione tronchi resistenti ed elastiche.

Una sfida nel segno della qualità

La manutenzione del verde pubblico rappresenta una sfida importante per tutte le aree urbane. A
beneficiarne, infatti, sono i cittadini, che vedono migliorare sensibilmente la qualità della loro vita.
Ecco perché è importante essere sempre aggiornati sulle novità offerte dal mercato per poter rispondere
con tempestività alle esigenze di città che crescono sempre più nel segno della sostenibilità.

Giardino: 7 immancabili elementi

giardino fai da te - Giardino: 7 immancabili elementiChi ha la fortuna di possedere un giardino, anche se piccolo, o un terrazzo, ha la possibilità di
abbellirlo e sistemarlo per poterlo vivere a pieno, soprattutto con l’arrivo della belle giornate. Il must è
la funzionalità, se poi la si può legare allo stile, tanto meglio!

Per godere di giornate nella natura fuori dall’uscio di casa, di serate romantiche o in compagnia di
amici, ci sono tante cose da poter sistemare, comprare o, perché no, fare da soli. Se preferite optare per
il fai da te, vi invitiamo a visionare i consigli di faidateingiardino.com per realizzare tutto da voi con un
po’ di bricolage.

In questo articolo vedremo quali sono i pezzi necessari per comporre un giardino di tutto rispetto, da
godere da soli o in compagnia.

Barbecue

In base allo spazio a disposizione dovremo scegliere il giusto barbecue, il principe delle serate
all’aperto!

Due i tipi principali tra cui scegliere: barbecue per la cottura diretta (il cibo viene cotto direttamente
sulla fonte di calore) e quello per la cottura indiretta (barbecue dotato di coperchio, cottura tipo
forno). Una volta effettuata questa scelta, potrete pensare se comprarlo o farlo a gas (il più pulito), a
carbone (classico) o elettrico (consigliato nei condomini).

Abbondano per ogni barbecue gli oggetti che si possono acquistare per sbizzarrirsi: dal girarrosto alle
griglie, le pietre refrattarie per cuocere anche la pizza, i vari termometri per controllare la cottura dei
cibi, etc.

Illuminazione

L’illuminazione è fondamentale sia per l’estetica, sia per la sicurezza ma anche per la possibilità di
cenare e cucinare potendo guardare bene quello che si fa. Segna passi sul percorso invece dei classici
lampioncini possono dare un tocco moderno, così come l’illuminazione alimentata a energia solare,
pratica, economica e verde.

Pavimentazione

Si può optare per un prato, da semina o a zolle, sintetico o naturale, pensando sempre e comunque che
richiede manutenzione. Oppure si possono delimitare aree con listelli in legno, pietre levigate,
cemento, pietra grezza, dove poggiare tavoli e sedie, il barbecue o un bel gazebo.

Fioriere

Un tocco di colore non può mancare in un giardino che si rispetti! Dai semplici vasi alle fioriere in
cemento, dai moderni giardini verticali allocati sulle pareti o dallo stile retrò riciclando vecchi
copertoni, botti, carriole, tronchi, sedie e scale. Con questa ultima soluzione avrete complementi
d’arredo che abbelliscono e hanno la funzione di fungere da fioriere. Non dimenticate di piantare erbe
aromatiche, utili per l’odore, la bellezza e l’uso in cucina.

Fontana

Una fonte d’acqua non può mancare in giardino o sul terrazzo per la cura delle piante e per poter
lavare comodamente gli oggetti dalla polvere. Perché allora mettere un semplice rubinetto con la
pompa se si può trasformarlo in una fontana? Dalle più classiche che fungono anche come abbeveratoio
per gli uccelli alle fontane zen, da quelle a cascata alle fontane con giochi di acqua e luce. Per unire
l’utile al dilettevole.

Se poi avete tanto spazio, costruire un pozzo, anche finto, può essere una soluzione molto scenografica.

Gazebo

Immancabile. Sia perché offre riparo dal sole che dalla pioggia, permettendo di utilizzare il giardino
anche nelle giornate invernali. Alternativi e complementari al gazebo sono pergole e tettoie, che però
richiedono più impegno e più soldi sia nel caso vogliate acquistarli, sia se pensate al fai da te.

Panchina

Un punto per sedersi e godere della bellezza del vostro giardino. Può essere in legno, in plastica, in
muratura, etc.
Avendo spazio a disposizione, potete pensare di aggiungere, oltre alla panchina, un dondolo o un’amaca.