Solaio in Laterocemento: Cos’è, Caratteristiche e Portata

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Il solaio è quella parte di costruzione orizzontale che separa i piani abitabili all’interno di un qualunque edificio, supportandone i carichi. La parte inferiore è comunemente detta anche soffitto mentre la parte superiore è la base di appoggio del pavimento. Le tecniche di costruzione che si sono evolute nel tempo sono diverse, come i solai in legno o anche in acciaio, ma la più utilizzata è certamente quella in Laterocemento.

In ogni caso, qualunque sia la tipologia un buon solaio deve offrire sicurezza e resistenza, un peso modesto, isolamento termico, impermeabilità e resistenza in caso di incendio. Per tutti questi motivi esistono normative specifiche sia a livello nazionale che europeo alle quali i materiali e le tecniche di costruzione devo corrispondere.

Che cos’è il solaio in Laterocemento

Viene definito solaio in Laterocemento quella struttura che è la naturale evoluzione dei sistemi costituiti da putrelle ed elementi in laterizio che si diffusero a partire dalla fine dell’Ottocento. Si tratta di solai realizzati attraverso l’accostamento di elementi in calcestruzzo armato, definiti anche travi o travetti, ed elementi in laterizio che hanno la funzione di alleggerimento.

Diverse sono le tecniche costruttive di un solaio in Laterocemento:

  • La realizzazione diretta in opera del solaioprevede una impalcatura provvisoria e l’assemblaggio dei diversi elementi direttamente sul posto. Si tratta di una soluzione che presenta costi maggiori e pertanto è sempre meno utilizzata, pur rimanendo la soluzione ideale nel caso in cui non sia possibile ricorrere a pannelli prefabbricati.
  • Il solaio a travi in calcestruzzo armatoè invece la soluzione più utilizzata oggi. Il vantaggio dei travetti prefabbricati è sicuramente dato dal minor tempo di esecuzione e di conseguenza dalla riduzione dei costi di messa in opera.
  • solai a pannelli, che giungono in cantiere in blocchi prefabbricati da posizionare e unire tra loro.

Generalmente il solaio viene poi terminato con uno strato di calcestruzzo che forma una soletta armata il cui compito è quello di suddividere il carico tra le varie nervature.

Gli elementi di allegerimento poi, possono essere di due tipi. Quelli chiamati “non collaboranti” hanno la sola funzione di alleggerimento e coibentazione mentre quelli definiti “collaboranti” hanno, in aggiunta alle altre due, anche il compito di aumentare la resistenza del solaio. Nel caso degli elementi “non collaboranti”, quindi con la sola funzione di alleggerimento, possono essere utilizzati anche materiali diversi come il polistirolo espanso o l’argilla espansa.

Caratteristiche del Laterocemento

Il Laterocemento è un ottimo sistema di costruzione dei solai, che presenta molteplici vantaggi e caratteristiche peculiari. Innanzitutto, presenta il grande vantaggio di essere una tecnica molto conosciuta, facilitando le operazioni di messa in opera e la scelta delle soluzioni migliori rispetto alle caratteristiche dell’edificio. Inoltre le diverse tecniche di realizzazione consentono di soddisfare ogni necessità e risolvere ogni problematica che si può presentare, consentendo lavori anche in tempi brevi e a costi contenuti, nel rispetto della normativa europea dedicata ai solai in Laterocemento.

Tra le caratteristiche definite dalla normativa vigente ricordiamo lo spessore della soletta in calcestruzzo che non può essere inferiore a 4 cm e la larghezza delle nervature che ha precise limitazioni.

La normativa di riferimento per i solai in Laterocemento

L’Unione Europea ha uniformato la normativa in materia, pertanto tutti gli elementi impiegati devono avere il marchio CE, il quale certifica non tanto la qualità quanto il soddisfacimento dei requisiti previsti dalla normativa.

Le norme specifiche che assicurano la conformità di un solaio invece sono:

  • il D.M. 09/01/96 relativamente all’impiego dei blocchi di alleggerimento nei diversi materiali;
  • il D.M. 16/01/96 relativamente ai carichi sulle costruzioni;
  • il D.M. 03/12/87 relativamente ai prefabbricati;
  • la Norma UNI 9730, relativamente ai blocchi di laterizio e alle loro caratteristiche;
  • la Norma UNI EN 15037 relativamente ai prodotti prefabbricati di calcestruzzo;
  • l’Ordinanza n. 3274/2003 del Presidente del Consiglio dei Ministri, che riguarda le costruzioni nelle zone sismiche;
  • la Legge 5/11/71 n. 1086 per quanto riguarda le responsabilità nelle costruzioni in cemento.

La norma UNI 9730 in particolare definisce gli elementi in laterizio impiegati nella costruzione dei solai, stabilisce quali sono i parametri per la loro classificazione e ne fissa le caratteristiche. Questo ovviamente rende più sicuro l’utlizzo di questi materiali.