Come si cura il giardino in inverno

Nel corso della stagione invernale, un giardino ha bisogno di attenzioni superiori al resto dell anno. Niente di troppo complicato, però: basta sapere come agire e dove intervenire. Ringraziamo il Centro Verde Rovigo (https://www.centroverderovigo.com) che ci ha fornito alcuni consigli indispensabili ad affrontare la stagione fredda, li elenchiamo di seguito:

Come potare le siepi

La potatura delle siepi è una delle operazioni a cui ci si deve dedicare in inverno per fare in modo che il giardino risulti sempre impeccabile. In realtà sarebbe preferibile intervenire già nel mese di ottobre, visto che in autunno non si possono escludere le prime gelate notturne. Nel momento in cui il suolo diventa duro, è indispensabile potare di una decina di centimetri le piante perenni, in modo tale che sugli arbusti non si depositino la neve o il ghiaccio, che finirebbero per spezzarli. Non bisogna potare, invece, in pieno inverno. Il taglio dell erba deve essere effettuato con regolarità, avendo l accortezza di mantenerla leggermente alta, così che il terreno possa respirare e non risenta troppo del freddo. Chi ha in mente di posizionare un letto di fiori nuovo in vista della stagione primaverile non deve dimenticare di rivestire la zona interessata con qualche telo di plastica pesante: così facendo si previene la crescita di erbacce (è il vento a trasportarne i semi). Se le previsioni del tempo preannunciano una nevicata di dimensioni consistenti, invece, il prato deve essere coperto con aghi di pino per una pacciamatura profonda diversi centimetri.

Come concimare il prato

Anche per concimare il prato è consigliabile agire in anticipo e iniziare nel tardo autunno, cominciando con una concimazione contenuta ma regolare, tale da fare sì che le funzioni del prato possano essere mantenute senza problemi. Sarebbe meglio adottare dei concimi a lento rilascio, con un contenuto elevato di potassio e con poco azoto: così il prato risulta rinforzato. Non è da escludere l eventualità che si possa formare del muschio: se dovesse succedere, se ne può arrestare la crescita con dei prodotti a base di ferro. Dopo l inverno, il prato potrà essere concimato di nuovo in primavera, in corrispondenza del fermento vegetativo.

Come arieggiare il giardino

Il prato deve sempre respirare, ed è per questo motivo che bisogna farlo arieggiare, così che il manto erboso possa ricevere in ogni sua parte la quantità di luce di cui ha bisogno. Come noto, in inverno e in autunno le foglie cadono dagli alberi; ma, così facendo, finiscono per depositarsi sul prato, con effetti potenzialmente negativi per la sua salute. Ecco perché arieggiare il giardino serve a ben poco se prima non si provvede a eliminare le foglie, magari con l aiuto di un rastrello a denti larghi. Ma a che cosa serve arieggiare? Prima di tutto a prevenire i ristagni di umidità, per contrastare la comparsa e la diffusione di malattie fungine. L arieggiatura prevede di realizzare dei buchi all interno del terreno, prima di riempirli con della sabbia e della terra. In presenza di un suolo particolarmente pesante, tale operazione può essere effettuata con la carotatrice.

La scarificazione

Un altro accorgimento che gli esperti consigliano di adottare è quello della scarificazione: si tratta di un operazione che prevede di sollevare lo strato di feltro che si trova nel manto erboso, eventualmente con l uso di strumenti ad hoc. Vale la pena di ricordare, invece, che in inverno non serve pressoché mai irrigare il giardino, tenendo conto delle numerose precipitazioni che si verificano in questo periodo. Solo nel caso in cui la pioggia dovesse mancare per diverse settimane, si può bagnare il prato, per evitare che inizi a soffrire, sempre con l accortezza di evitare i ristagni di acqua, a cui eventualmente si può porre rimedio con un po di sabbia. La terra in inverno può essere lavorata solo se non è troppo imbevuta di acqua; per quel che riguarda la semina, invece, è consigliabile non farla se la temperatura è sotto i 13 gradi.