Il Sughero

 

 

Affrontiamo adesso l’argomento dei materiali termoisolanti naturali di origine vegetale e animale.

 

 

 

 

Come si ottiene

Il sughero viene dalla corteccia di questo splendido albero: chiamato “quercia sughera”, di cui vediamo qui sopra uno splendido esemplare nella maremma toscana.
 

Purtroppo la sua quantità in natura è limitata, non solo dal numero di alberi, ma anche dal fatto che è possibile prelevare la corteccia di sughero soltanto ogni nove anni, e che, la stessa corteccia, viene frequentemente usata da molti insetti (tra cui le formiche) come abitazione “principale”. Perciò, anche se è un materiale sano e un isolante efficiente, dal punto di vista dell’edilizia ecologica non è particolarmente ecosostenibile.

Il sughero naturale, come materiale termoisolante viene venduto sottoforma di :

  • pannelli
  • granulato

 

Per la produzione dei pannelli di sughero naturale, la corteccia dopo essere stata sbriciolata e pulita delle parti legnose ed eventuali impurità, viene in seguito pressata ad una temperatura di 380°C. Questo procedimento provoca l’uscita di una sostanza detta “suberina”, la quale, sempre attraverso il calore, agglutina e salda i granuli tra loro.

Poi attraverso un ulteriore pressatura, la suberina, che in realtà è una vera e propria resina naturale della quercia sughera, viene determinata la struttura e le dimensioni desiderate dell’agglomerato.

Tutto questo procedimento avviene senza l’aggiunta di ulteriori additivi o leganti artificiali.

Dove si usa

Il sughero in pannelli sagomati si usa per l’isolamento dei tetti, dove, a detta dei produttori, elimina la necessità di collocare in seguito una guaina bituminosa, chiedete comunque per sicurezza ai vostri muratori o personale edile, in quanto è un prodotto relativamente nuovo.
Il sughero in pannelli sagomati viene anche usato, e questa volta ve lo consiglieranno l’elettricista e soprattutto l’idraulico, nei nuovi tipi d’impianti termici e elettrici a pavimento, dove tutte le tubature per l’appunto sono passate attraverso gli spazi dello strato superiore termoformato dei pannelli di sughero.

 

 

 

 

 

 

fig.1 : Pannello in sughero per impianti termici e elettrici a pavimento.

 

 

 

 

 

 

fig.2: Blocco in sughero con strato isolante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altra novità che interesserà sicuramente i nostri amici muratori e personale edile in generale, sono i blocchi in sughero con strato isolante (in questo caso di sughero bruno). Per l’elevazione di pareti portanti e non, fanno parte di un sistema costruttivo rapido, innovativo e antisismico, brevettato dalla Isotex, sul quale vale la pena di indagare.

Il sughero granulato viene usato invece tramite insufflaggio nelle intercapedini con le stesse finalità dell’argilla espansa o della vermiculite espansa.

Il sughero in pannelli si trova in commercio anche abbinato con altri elementi:

  •     Agglomerato asfaltato di colore nero. Usa come leganti sostanze inquinanti e pericolose in caso di incendio come: catrame, bitume, pece secca etc.
  •     Agglomerato espanso, di colore scuro, incollato con bitume e altri adesivi sintetici pericolosi per la salute degli abitanti ( da non usare all’interno delle abitazioni)

Pregi e difetti secondo l’edilizia ecologica

  •     Resistente alla putrefazione (non in caso di umidità permanente)
  •     Innocuo in caso di incendio, brucia solo in presenza di fiamma.
  •     Il sughero accumula più calore rispetto ai termoisolanti minerali
  •     È un materiale elastico
  •     Riciclabile e smaltibile in una normale discarica

I difetti sono soprattutto notabili nel caso si usino i pannelli di sughero non completamente naturale, legati con resine sintetiche. Questi sono smaltibili in discariche di rifiuti speciali, e come vi consiglierà anche il vostro muratore è bene non usarli internamente, a causa della formaldeide e dei gas bituminosi.
 

Altro problema del sughero è che, in caso di umidità permanente può creare delle muffe.

Il sughero espanso e quello granulato esalano spesso odori molto forti.

Al momento della lavorazione è importante far rimuovere dal vostro personale edile specializzato, bene tutta la polvere di sughero, specialmente durante il montaggio.