Cos’è il cartongesso e quali sono i suoi utilizzi

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Il cartongesso è un prodotto costituito da più lastre (chiamate anche pannelli) e composto da uno strato di gesso trattato che viene racchiuso tra un paio di fogli di cartone aderente e resistente, con quest’ultimi che vanno a costituire una sorta di armatura esterna.

In genere, una lastra di dimensioni normali ha una larghezza pari a 120 cm, mentre gli altri due elementi – spessore e lunghezza – sono variabili, anche se si possono individuare delle dimensioni minime e massime sia per la lunghezza (da 200 a 350 cm) sia per lo spessore (da un minimo di 9,5 a un massimo di 18 mm).

Questo per quanto riguarda i pannelli di cartongesso standard, esistono però anche lastre speciali che presentano uno spessore maggiore o inferiore rispetto alle misure appena descritte qui sopra.

Tra queste si può annoverare il cartongesso idrofugo, realizzato appositamente per avere una maggiore resistenza all’umidità, il cartongesso ignifugo, che deve rispondere a rigidi parametri REI (resistenza al fuoco), oltre al cartongesso termico-acustico, pensato per ottenere un efficace isolamento termico.

Cosa si può fare con il cartongesso

Di seguito un elenco di alcune delle tante cose che si possono realizzare con il cartongesso, con focus particolare su botole di ispezione, divisori di ambienti ed elementi di decoro luminosi.

Botole di ispezione

Le botole in cartongesso a soffitto vengono utilizzate per inserire impianti di volume maggiore all’interno nei soffitti. Tra questi si possono annoverare articoli per il riscaldamento e/o condizionamento, il ricircolo dell’aria e gli stessi impianti d’illuminazione.

Per quanto riguarda le botole di ispezione, ne esistono di vari materiali e misure, anche se il cartongesso rimane la soluzione preferita da tante persone. Nella maggior parte dei casi, per le botole a scomparsa in cartongesso si adoperano misure pari a 60×60 cm, optando quindi per una forma quadrata (anche se non mancano di certo le botole a scomparsa dalla forma rettangolare).

In fase di preventivo, i diretti interessati possono inoltre richiedere una soluzione personalizzata, come ad esempio una botola con pannello forato, una scelta ideale per macchine di ventilazione forzata, ispezione per impianti canalizzati e cassonetti di infissi.

Pareti divisorie

Il cartongesso è un materiale perfetto perfetto per chi è alla ricerca di una soluzione come le pareti divisorie all’interno della sua abitazione. Oltre al grande impatto visivo suscitato agli occhi degli ospiti, le pareti divisorie in cartongesso hanno anche la caratteristica di essere funzionali senza una spesa eccessiva.

Una parete in cartongesso consente di creare delle suddivisioni parziali, con il vantaggio di essere utilizzate ad esempio in un open space, senza così rinunciare alla luce naturale. Con le pareti divisorie realizzate in lastre di cartongesso si possono poi realizzare anche degli eleganti espositori per oggetti particolari da mettere in mostra, oppure moderne librerie passanti, costruite cioè senza il classico schienale, andando in questo modo a favorire l’arrivo della luce.

Un ulteriore utilizzo delle pareti divisorie in cartongesso prevede la presenza di nicchie e incavi, con quest’ultime che fungono da piani d’appoggio per lo schienale per la TV o per gli accessori della cucina.

Elementi di decoro luminosi

Nel corso degli ultimi anni, il cartongesso è stato utilizzato spesso e volentieri per l’inserimento di profili led in alluminio sia sulle pareti che sul soffitto. Ciò ha permesso a migliaia di famiglie italiane di ottenere risultati eccezionali senza la necessità di spendere una fortuna.

In questo, oltre all’utilizzo del cartongesso, è fondamentale anche avvalersi di un artigiano esperto, dalle cui mani può nascere un’installazione luminosa con uno stile assolutamente creativo.