Porte a Soffietto: come risparmiare denaro e spazio

Per la scelta delle porte interne di casa molto spesso siamo legati allo spazio che abbiamo a disposizione. Questo perché le porte comuni richiedono uno spazio che occupa sia la parete di installazione che l’area calpestabile in cui si apre. Se la porta è troppo ampia rischia di compromettere il passaggio e l’arredo, motivo per cui in alcuni casi diventa fondamentale optare per porte interne che richiedano il minor ingombro possibile. Tra queste esiste l’opzione delle porte a soffietto, un rimedio pratico da installare e che risparmia al massimo lo spazio a disposizione.

Perché scegliere una porta a soffietto?

Le porte a soffietto sono ancora molto popolari tra i consumatori se si considera che una tendenza sempre più attuale sia quella di andare a vivere in case piccole. Le porte a soffietto sono diverse da quelle standard perché ottimizzano lo spazio, sono leggere e poco costose e sono molto facili da montare. Non dovete pensare alle porte a soffietto come quelle di qualche tempo fa, plasticose e brutte da vedere.

Oggi il mercato offre soluzioni molto eleganti e rifinite, per cui non dovrete rinunciare né al design né alla funzionalità. Come scegliere una porta a soffietto e come valutarne le qualità prima dell’acquisto? Lo vediamo in questo articolo!

Come funziona una porta a soffietto?

Una porta a soffietto è caratterizzata da una serie di listarelle tra loro collegate da speciali cerniere che consentono la distensione e il ripiegamento su se stessa. Il funzionamento è simile alle listarelle delle serrande e consente di aprire e chiudere la porta non in avanti o all’indietro ma scorrendo da sinistra a destra e viceversa. A differenza delle tradizionali porte, quelle a soffietto possono essere installate su qualsiasi struttura preesistente sostituendole con facilità. Le porte a soffietto, differentemente da quelle a scomparsa, non richiedono interventi professionali costosi sulle pareti o sulla struttura stessa della porta.

I vantaggi della porta a soffietto in casa

Tra i pro della porta a soffietto vi sono sicuramente l’ingombro ridotto, l’ottimizzazione dello spazio e la facilità di installazione. C’è anche da considerare che lo spazio di ingombro consiste nel sistema di ripiegamento a libro della porta stessa, per cui al massimo essa occupa cinque centimetri di larghezza. Non richiedono lavori in muratura e si possono applicare con pochi sforzi da soli, procurandovi i giusti accessori come nella guida che trovate su www.bricoportale.it in merito all’istallazione delle porte a soffietto fai da te. Come vedrete il procedimento è molto semplice e richiede solamente il kit della porta con i bordini, la colla, una livella, un seghetto, la guida da taglio ed un set di viti autofilettanti.

Il procedimento in pochi passi

La prima cosa da fare per montare una porta a soffietto è predisporre il telaio in cui essa verrà inserita. Misurerete l’ampiezza della porta e dopo aver tagliato su misura i telai li fisserete alla parete tramite colla o avvitatura a seconda dei modelli. Poi dovrete spingere i piantoni contro le spalline della porta e attendere che la colla adesiva si asciughi. A questo punto preparate il telaio della porta che, grazie alle istruzioni di montaggio, potrà essere facilmente applicato al muro e fissato assieme ai riscontri della porta con le viti autofilettanti. Sebbene il procedimento sia rapido e molto meno impegnativo di quello richiesto per l’installazione di una vera porta, se non siete pratici è sempre bene affidarsi ad un professionista che realizzerà il lavoro con precisione e in poco tempo. Non preoccupatevi dell’aspetto perché il mercato offre attualmente una serie di modelli davvero raffinati e che ben si conciliano con tutti gli stili di arredo. Ricordate che una porta a soffietto è sempre facilmente rimovibile e che non rappresenta una decisione definitiva ed irreversibile.