Clima locale e scelta del terreno

Consigli utili, da tener presenti al momento di scegliere il terreno

Partiamo dal presupposto che abbiamo già nella nostra mente, ben chiari, i nostri reali fabbisogni: 3 stanze , una grande veranda o terrazzo, una vista splendida e rilassante, 2 bagni minimo (indispensabili per la nostra sopravvivenza!), una sala hobby o studio che sia, una bella cantina piena di vini deliziosi e…

… pur cercando, non abbiamo trovato niente da restaurare, eppure un posto dove vorremmo vivere e  costruire la nostra casa nel nostro cuore lo abbiamo, è quel posto magico, magari vicino ai nostri amici, ai fratelli, quel posto che ci fa sentire liberi e allo stesso tempo sicuri, che ci fa sognare. Poveri quelli che un posto così ancora non l’hanno incontrato, nemmeno per un attimo, nemmeno in sogno…

Ma anche a noi, che invece l’abbiamo trovato, vengono continuamente dubbi e paure. Abbiamo la possibilità di scegliere tra più terreni? Ci sono al mondo più “posti del cuore”? Tentiamo perciò di fare come minimo un buon affare, forse l’amore per quel posto non sarà eterno, forse l’ambiente si degraderà tanto tutt’intorno alla nostra “isola felice” che solo ci resterà l’eco del racconto che ne faremo ai nostri nipoti. Ma intanto possiamo scegliere qui e adesso, ed è meglio farlo per bene.

Cominciamo cosí a prendere in considerazione qualche consiglio che ci può semplificare la vita , aiutarci nella scelta del terreno, e indirizzarci sul giusto cammino per un buon affare, come ad esempio:

  1.     Verificare in primo luogo che il terreno sia veramente edificabile.
  2.     Se é idoneo alla costruzione (se è di roccia, ghiaia, fango …)
  3.     Se è collegato ai servizi primari come  all’acquedotto, al gasdotto, alla linea elettrica e soprattutto alla fognatura comunale.
  4.     Se ha caratteristiche idrogeologiche adatte e buona esposizione al sole e ai venti.
  5.     Se ha buone caratteristiche ambientali ( presenza di autostrade, se ha avuto precedenti usi industriali…)

Soprattutto diffidate di un prezzo del terreno troppo basso, quasi certamente nasconde magagne di vario tipo!

Punto Primo: Cosa fare per accertarsi che il terreno sia veramente edificabile.

La cosa più semplice è consultare un geometra o un architetto locale che andrà al Catasto e certificherà la situazione legale del terreno rispetto al Comune di appartenenza attraverso il Piano Regolatore e il Regolamento Urbanistico (proprietario, ipoteche, qualifica della zona ecc) prima ovviamente di arrivare dal notaio o di dare qualsiasi caparra.

Se proprio avete deciso e volete essere precisi , una volta accertata la edificabilità del terreno scelto, chiedetegli anche di fornirvi:

  •     Mappa catastale in scala 1:1000 o 1:2000
  •     Andatura del terreno in scala 1:1000
  •     Altitudine

Queste tre cose vi saranno comunque indispensabili per la futura progettazione della casa.

 

Punto secondo: Come vedere se il terreno è idoneo alla costruzione (qualità del terreno per finalità edilizie).

Normalmente anche qui sarebbe necessaria una perizia da parte di un geologo, soprattutto una perizia pedologica (analisi più approfondita delle qualità del terreno) se avete l’intenzione di usarlo con finalità agricole. Ma, quando possibile, è sufficiente far scavare una fossa profonda un metro o due e seguire lo schema qui sotto:

 

Terreno buono

3-8 kg/cm²

Terreno discreto

1,5-3 kg/cm²

Terreno pessimo

0-1,5 kg/cm²

Idoneità dei terreni
  Roccia
fino a 30 kg/cm²
   
Terreni Friabili
Ghiaia
Sabbia ghiaiosa
Sabbia grossa
Sabbia fine
Sabbia media
 
Terreni Plastici
Argilla asciutta
Loam* asciutto
Marna* asciutta
Argilla umida
Loam umido
   Marna umida   
 
      Humus, fango,
torba, terra mossa,
 sabbia farinosa,
   limo, loess*

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

* marna: terreno sedimentario fangoso costituito con più o meno argilla scheggiabile e frammentato
* loess: terreno sedimentario eolico , come i terreni dovuti all’erosione
* loam: terra grassa

Nello scavo che farete, di questa fossa, utile ad analizzare il terreno, è importante tener conto anche di eventuali accumuli di acqua si possano creare sul fondo.
 

Ricordate che: la costruzione su terreni franosi richiede fondazioni speciali; la Roccia richiede costosi sbancamenti e scavi; e quando una parte della casa taglia una falda d’acqua (falda freatica) sono richieste speciali impermeabilizzazioni.

 

Punto Terzo: informarsi dei collegamenti e accessibilità:

Qui sotto riportiamo una lista dei collegamenti utili, sui i quali è bene informarsi, e prendere nota, prima di acquistare un terreno, in questo modo comprare un terreno ed essere sicuri di aver fatto un buon affare sarà più facile.

Consideriamo che, quando questi collegamenti e allacci mancano o sono troppo distanti, in futuro saremo costretti a pagare ( e non poco) per averli , sia in termini di energia: spostamenti, consumo e indispensabilità del mezzo di spostamento privato, sia in termini di stress: contatti con ditte tipo Enel, Telecom, Italgas, acquedotti vari e comunità montane al mare….sono estremamente stancanti. Tra le altre cose dobbiamo anche considerare i costi aggiuntivi di materiali e mano d’opera come muratori, elettricisti, installatori, rabdomanti…

Insomma il prezzo del terreno è così conveniente da compensare queste spese?
Allora torniamo all’avvertimento di prima, se è così conveniente non nasconderà qualcos’altro?

Siamo qui per scoprirlo insieme, armatevi di carta e penna e scriviamo:

Distanza dalla strada m…………………………………..
Distanza dalla fermata dell’autobus m…………………………………..
Distanza dalla più vicina stazione ferroviaria m…………………………………..
Distanza dalla scuola (in presenza di figli) m…………………………………..
Distanza dall’ospedale o pronto soccorso m…………………………………..
Distanza dai negozi di prima necessità m…………………………………..
Acquedotto si/no
Pozzo o sorgente si/no
Distanza dalla linea elettrica m…………………………………..
Distanza gasdotto metano m…………………………………..
Distanza dalla Linea telefonica    m…………………………………..
Distanza dalla Fognatura comunale m…………………………………..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel caso la distanza dal gasdotto fosse eccessiva e avete in mente, di riscaldare la vostra futura casa con un bombolone per il gas (cosa assolutamente non conveniente) dovrete anche considerare lo spazio per le distanze di sicurezza necessarie alla sua installazione.

Allo stesso modo, quando siamo in presenza di una distanza eccessiva dalla fognatura comunale dovreste accertarvi ( sempre con l’aiuto di un geometra) se la legislazione comunale autorizza l’uso di fosse a dispersione, delle acque scure. Alcuni Comuni, e lo sto dicendo in seguito ad una triste esperienza personale, soprattutto quelli vicino al mare, esigono un collegamento a spese proprie alla fognatura comunale, anche se nell’ordine di Km, quanto poi alla legalità di questa pretesa è tutta da vedere, ma quanti anni (e quanti soldi) passeranno sotto il ponte della vostra vita, prima che avrete l’autorizzazione a costruire

 

Punto Quarto: Una buona esposizione.

In passato, in tutto il mondo si costruivano le case in base al clima locale, e proprio questa pratica, insieme allo studio dei materiali, ha dato origine alle diverse espressioni architettoniche che troviamo nel mondo. Un esempio ne sono i tipici “dammusi”dell’isola di Pantelleria o i “trulli” della Puglia

Anticamente inoltre non c’erano le stesse esigenze di oggi, nessuno pensava a riscaldare tutta la casa e solamente alcune classi sociali avevano un caminetto in salotto oltre che quello classico nella cucina, quindi era importantissimo che fossero usate le migliori condizioni e la migliore esposizione possibile al sole e ai venti per preservare il calore durante l’inverno e il fresco l’estate.

La situazione climatica locale, media e annuale del posto scelto, per quanto riguarda i venti, il sole, la piovosità, potrà essere consultata gratuitamente presso la più vicina stazione meteorologica, tramite internet, o attraverso il sito del Consiglio Nazionale della Ricerca (CNR).

Ovviamente esiste poi, per ogni posto specifico un proprio microclima, Il quale a sua volta dipende dall’altitudine, dall’esposizione al sole e ai venti, dalla vegetazione, dalla presenza o meno di corpi idrici di superficie ( lago, fiume, torrente ecc).

Considerando queste semplici regole:

  •     Le temperature sono più elevate in pianura che in collina, ogni 100m di differenza di altitudine corrisponde a 0,5 K (Kelvin-differenza di temperatura).
  •     La pianura è più frequentemente soggetta a nebbie che si formano in particolare lungo i corsi d’acqua.
  •     Un lago ha normalmente un effetto mitigante sul clima, visto che l’acqua perde lentamente il calore assorbito durante l’estate.
  •     Considerare la presenza di eventuali piante frangivento, alberi e siepi.
  •     Le temperature in campagna sono in genere 2 o 3 gradi inferiori rispetto a quelle di città.

Un fattore che influisce molto sul microclima è l’esposizione al sole del terreno, I maggiori apporti solari  li hanno i versanti che declinano nelle direzioni comprese tra S.E. e S.O. , in quanto questo orientamento garantisce il miglior apporto di energia solare e permette una buona illuminazione naturale degli ambienti.

È buona norma portarsi una bussola quando si va a visitare un terreno o una casa da acquistare.

Molto importante è anche visitare il terreno o la casa che siete intenzionati a comprare, nelle giornate di vento e pioggia e non solamente durante le belle giornate di sole, come normalmente si fa, infine nei giorni feriali, quando il rumore, o altri eventuali disturbi possono essere più evidenti.

 

Punto quinto: Passato e presente del nostro terreno.

Come dicevamo è importante analizzare anche il passato, oltre che progettare il futuro; informarsi quale fosse la destinazione del nostro terreno, può farci evitare situazioni sgradevoli. Per esempio se i terreni possono risultare inquinati da un precedente uso industriale (sostanze varie), agricolo (fertilizzanti, pesticidi) o zootecnico (presenza eccessiva di liquami), o sono/saranno in un corto lasso di tempo, presenti altri tipi di inquinamento come:

  •     Rumore (industrie, autostrade, superstrade, discariche)
  •     Polvere (industrie , cave, discariche)
  •     Campi elettromagnetici (linee elettriche ad alta tensione, antenne e ripetitori vari)
  •     Radon (emissioni dal suolo)

 

Piccola parentesi sul Radon

Il Radon (Rn) è un gas naturale a formazione continua le cui radiazioni  (IR= Ionizing Radiation) sono particolarmente pericolose per il loro effetto biologico, inducono a mutazioni genetiche, e possono causare tumori e leucemie. La loro pericolosità non dipende dalla durata dell’esposizione ma dalla dose ricevuta.

Per quanto riguarda l’edilizia, ha importanza solo il Radon che esala dal sottosuolo e alcuni materiali da costruzioni come il tufo, il peperino, la pozzolana, ma ovviamente per questi ultimi dipende da dove sono stati estratti, non essendo il gas in se il pericolo, ma i suoi prodotti di decadimento che sono trattenuti dalle vie respiratorie.

Le concentrazioni di questo gas variano sensibilmente da regione a regione. I livelli di Radon nelle abitazioni , secondo uno studio dell’ANPA, si riscontrano più al piano terra in assenza di pavimento e in edifici con scarsa ventilazione.

Da questo studio risulta anche che la media di Radon nelle abitazioni italiane è pari a 75 Bq/m³* , valore considerato medio alto se comparato alla media mondiale che è di 40 Bq/m³*

Esistono misure e accorgimenti relativamente semplici in fase di progettazione e costruzione per difendersi dal gas Radon, che potrete consultare facilmente nell’articolo relativo alle Fondazioni.

In Italia le regioni con più alta concentrazione di Radon sono la Lombardia e il Lazio (settentrionale), mancando ancora dati definitivi per la Sicilia e la Calabria.

* Becquerel nel metro cubo d’aria che sovrasta il metro quadrato di superficie del materiale.

Concludo quest’articolo con la speranza che, le informazioni e i consigli qui presenti vi siano utili affinché il sogno di costruire o comprare una casa che sia, si torni una piacevole realtà, scegliendo in piena libertà consapevole il panorama che vogliamo vedere aprendo gli occhi la mattina, sapendo oltretutto che abbiamo fatto del nostro meglio per averlo e mantenerlo così bello, esattamente come lo avevamo immaginato.

Continuate a seguirci, siamo solo all’inizio…