I Muri perimetrali

 

Le qualità di un buon muro perimetrale

 
La funzione dei muri perimetrali è quella di proteggere l’interno dell’edificio dalle intemperie e dai rumori esterni. I muri perimetrali possono essere muri portanti o solamente muri di tamponamento.
 
Essi determinano in modo decisivo, le condizioni climatiche interne e di conseguenza il benessere abitativo
 
Vediamo quindi insieme quali sono le caratteristiche più importanti che deve possedere un muro perimetrale:
  •         Resistenza al caldo e al freddo
  •         Resistenza alla pressione del vento
  •         Proprietà termoisolanti
  •         Proprietà fonoisolanti
  •         Proteggere dall’umidità
  •         Buone caratteristiche igrotermiche

Resistenza al caldo e al freddo:

Dobbiamo pensare che il lato esterno dei muri perimetrali subisce giornalmente le escursioni termiche, che nel corso dell’anno possono arrivare a differenze considerevoli. Durante l’estate le superfici si riscaldano e si dilatano, ma le temperature che più spesso danneggiano i muri non sono quelle alte ma quelle basse. Quando la temperatura esterna trasforma in ghiaccio, l’umidità contenuta nei muri, dilatandosi, può provocare scalfitture e sfarinamento degli spigoli esterni, così come il calore può provocare crepe.
 
Tra i vari accorgimenti per evitare questo tipo di danni ve ne proponiamo due:
  •         Tinteggiare di bianco le pareti esposte a sole forte può aiutare, in quanto il bianco è il colore più riflettente e si riscalda meno.
  •         Nei muri di laterizi, usare laterizi cotti a temperature intorno ai 1000 ˚C, sono meno soggetti al gelo.
Resistenza alla pressione del vento:
 
Per quanto riguarda l’azione del vento, sappiamo che la pressione esercitata da quest’elemento, è più forte ai piani alti e minore in quelli bassi. Il problema principale sono i giunti e le fessure specialmente tra muro e finestra, quindi vi consigliamo di prestare molta attenzione a questi punti deboli della facciata e:
  •         Intonacare bene i muri e stuccare con accuratezza il lato esterno faccia a vista.
 
Proprietà termoisolanti:
 
Rendiamoci conto che i costi di riscaldamento dipendono principalmente dalle proprietà termiche dei materiali usati nei muri perimetrali, quelli comunemente usati per un muro dello spessore di 25-30 cm possiedono una conduttività termica troppo elevata per essere sufficientemente termoisolanti, quindi :
  •         È importante applicare sui muri perimetrali uno strato di materiali che possiedono una bassa conduttività termica (vedere articolo: I Materiali termoisolanti nella categoria Materiali).
 
Proprietà fono isolanti:
 
Le pareti poco spesse costruite in laterizio forato e quelle di legno, sono quelle che meno isolano dal rumore. Un muro pesante e composto da vari strati, ognuno dei quali abbatte una determinata frequenza, è in realtà la migliore protezione, comunque è fondamentale:
·        Prestare molta attenzione ai punti più deboli delle facciate che, anche sotto il profilo dell’isolamento acustico, sono le porte, le finestre, eventuali nicchie, buchi e fessure.
 
Proteggere dall’ Umidità:
 
Una parete umida trasforma subito l’ambiente in un posto malsano. Quindi i muri perimetrali esternamente devono venire protetti dalla pioggia, dagli spruzzi d’acqua che rimbalzano dal terreno, e dall’umidità cosiddetta “di risalita”.
  •         La protezione dalle intemperie può essere messa in atto con un intonaco, o un rivestimento per pareti esterne che sia in mattoni, in Pietra o ceramica e anche con una adeguata sporgenza del tetto.
  •         Contro gli spruzzi d’acqua che rimbalzano da terra uno zoccolo di 30 cm, offre sicuramente una protezione sufficiente.
  •         Per proteggersi dall’umidità di risalita è sufficiente, il più delle volte, uno stato di membrana bitumata, messa sotto il muro.
Altro problema invece è la condensa interna. La condensa può penetrare nei muri anche attraverso l’intonaco, ma il vapore può condensarsi anche all’interno stesso del muro, il punto dove si forma è chiamato “punto di rugiada”.
 
Per evitare danni bisogna pensare che:
  •         I muri che hanno assorbito umidità, devono anche avere la possibilità di farla uscire, in un certo senso bisogna evitare l’uso di rivestimenti impermeabilizzanti che ne impediscano l’uscita.
 
Buone caratteristiche igrotermiche:
 
Per buone caratteristiche igrotermiche intendo la capacità che può avere un muro perimetrale di, assorbire umidità dall’aria e assorbire e mantenere il calore, In poche parole, le pareti devono essere in grado di assorbire gli eccessi di umidità, causati per esempio dal vapore acqueo di una cucina o di un bagno e poi ricederli quando l’aria è diventata più secca.
 
I muri perimetrali dovrebbero essere in grado anche di assorbire e mantenere il calore, per ottenere questo, il mattone pieno o semipieno è il materiale più adatto perché mantiene a lungo il calore assorbito.
 

TIPI DI MURI PERIMETRALI

I muri perimetrali possono essere di vari tipi:
  • Omogenei
  • Stratificati
  • Pesanti
  • Leggeri
  • Portanti
  • Di Tamponamento
 
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PARETI IN LATERIZIO E PIETRE

Quegli degli antichi edifici, in pietra calcarea o arenaria, in blocchi di tufo o in mattoni pieni erano tutti muri omogenei, portanti e pesanti, quindi erano e sono ottimi sia come termoisolanti che come fono isolanti.
 
Al giorno d’oggi i muri portanti vengono normalmente realizzati con un telaio di cemento armato e laterizi leggeri, al massimo con uno strato di materiale termoisolante, quindi rimangono pareti troppo leggere per soddisfare tutti i requisiti. Queste hanno uno spessore al massimo di 30 cm.
 
Il problema di fare un muro portante con una larghezza superiore ai 30 cm è che si toglie spazio alla superficie utilizzabile, ma alcuni regolamenti edilizi per fortuna, cercando di favorire un migliore isolamento termico, e di conseguenza un maggiore risparmio energetico, hanno escluso dal calcolo della volumetria dell’edificio i volumi extra spessore ( > 30 cm).
 
Altra cosa importante di cui tener conto è che se si applica solamente uno strato termoisolante (es: pannelli EPS, XPS, fibre naturali o sughero) solo all’esterno della parete portante, ossia si rende questa parete completamente impermeabile, l’umidità contenuta nella muratura (uso di Malte, cemento, condensa) troverà una via di sbocco solo verso l’interno rovinando tutto il lavoro edile di rifinitura.
 
Sistema usato anticamente per muri portanti in blocchi di Tufo
 

 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tre tipi di muri perimetrali

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il Muro con intercapedine, perché è il più indicato!
 
Tra i tre tipi di muro perimetrale qui sopra, è comunque quello con intercapedine, che propone in termini di isolamento, i migliori risultati.
 
Composto da due paramenti tra i quali resta uno spazio vuoto (intercapedine appunto), questo spazio permette l’inserimento di una grande varietà di Materiali termoisolanti, anche quelli sciolti (tipo granulato di perlite, vermiculite espansa, fibre di cellulosa ecc.). Un altro vantaggio di questo tipo di muro ad intercapedine è che il muro portante messo all’interno (come paramento interno), possiede un elevata inerzia termica, quindi accumula e mantiene a lungo il calore.
 
Il paramento esterno deve a sua volta essere eseguito in muratura faccia a vista, Mattoni pieni o clinker, di modo che il muro portante, esternamente sia protetto contro le intemperie.
 
Comunque come si vede dai disegni proposti a seguire, è importante lasciare intercapedini ventilate, che possano permettere all’umidità accumulata dagli stessi materiali termoisolanti di asciugarsi e evaporare tramite opportune aperture nel paramento esterno (dette “rosette”).
 
 
Spessore necessario di ogni strato per un buon risultato isolante
 
 
Nel caso di edifici con telaio portante e dove i muri perimetrali sono di tamponamento il problema dei ponti termici si può facilmente risolvere facendo passare il paramento esterno e lo strato scelto come termoisolante all’esterno dei pilastri.
 
 
 
Questi, che vi abbiamo presentato, sono i modi più comuni di realizzare i muri portanti in laterizio o pietre, per altri tipi di Costruire in pratica
 
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