Costruire in pratica

Tecniche di edificazione. Bioedilizia, come costruire?

Ricordate la favola dei tre porcellini? Fin da bambini sottilmente abbiamo appreso l’idea che, per resistere ai pericoli (il lupo cattivo con il suo potente soffio) solo i muri di solidi mattoni sono in grado di proteggerci e non rovinarci addosso. Sarà per questo che inconsciamente, seppur in contrapposizione a qualsiasi filosofia orientale dove invece si sostiene il vantaggio della “flessibilità”, continuiamo a costruire case che al più piccolo terremoto, smottamento, e in Italia non sono rari, ci cadono letteralmente addosso, causando non poche vittime e danni.

Con questo non voglio certo dire che il “mattone” non serve per carità! Ma che sarebbe certamente utile, aprire la nostra visuale prendendo coscienza del territorio nel quale vogliamo costruire, degli elementi che quel luogo influenzano, dei vantaggi e svantaggi che i vari tipi di costruzione presentano in relazione al posto, oltre che in relazione al prezzo, al fattore termoisolante, e alle legislazioni regionali. Dopo di ciò possiamo anche costruire la nostra casa in legno o paglia che non ce ne pentiremo…

Conosciamo l’uso delle varie tecniche di edificazione nel mondo:

Siamo perciò al primo passo, abbiamo deciso di affrontare una nuova costruzione anziché restaurare, scelto il terreno, abbiamo parlato a fondo delle nostre esigenze con l’architetto progettista, scelto i muratori, gli idraulici, gli elettricisti, i falegnami, la mano d’opera insomma che trasformerà il nostro desiderio in realtà, ma abbiamo preso in considerazione anche per un momento l’idea di utilizzare materiali e tecniche tradizionali?Magari non tradizionali nella regione in cui siamo, ma di un altro paese.

Conoscere le tecniche costruttive del mondo è cultura. Parliamo di globalizzazione e molte volte non abbiamo idea che, Erivaldo il muratore immigrato brasiliano che lavora per noi come aiuto, dell’aiuto, dell’aiuto muratore, sa costruire benissimo le meravigliose case di “taipas” in legno e argilla o farci un bellissimo pavimento in cemento “lisciato” o “queimado” come si dice in portoghese,  con la sola cazzeruola americana e un pugno di polvere colorata, tecnica tradizionale del suo paese, oppure non sappiamo quanto sia fresca e accogliente una casa in puro stile campidanese (con muri a secco e intonaco di terra) proprio mentre stiamo per  costruirci la nostra villetta sul mare, magari in Sardegna.

 Ignorare, nell’edilizia, il più delle volte significa “perdere”, perdere i soldi, perdere in salute e non ultimo, anche in fantasia e creatività.

     

 

 

 

fig.1

                                                                                                                                                                                                                 fig.2

 

    

 

 

 

 

 

 

fig.3                                                                                                                          fig. 4                                                                                                                                                                                                                                                                

Nelle foto qui sopra vediamo alcuni esempi di tecniche edilizie tradizionali contemporanee:

Fig.1- Casa campidanese (CA) in terra cruda

Fig.2- Casa di "taipas" in legno e argilla

Fig.3- Casa fatta con balle di paglia

Fig.4- Casa in tronchi di legno in stile blochbau
 

La struttura dell’edificio-soluzioni pratiche:

Casa di Paglia? Pareti di Legno o in Terra cruda? Vogliamo quindi approfondire insieme un poco i vari temi?

Cominciamo dalle fondazioni, passando alle pareti, e infine ai tetti, proponendo soluzioni costruttive pratiche e confrontando i vari materiali e soprattutto le varie tecniche di edificazione: